Cosa mangiare in premenopausa e menopausa

L’alimentazione assolve un ruolo importante nel controllo dei sintomi che caratterizzano la menopausa e la fase precedente quest’ultima, nota anche come premenopausa. Una dieta ben bilanciata, infatti, può mitigare molte delle ripercussioni che la fine del periodo fertile ha sugli equilibri fisiologici dell’organismo femminile.
Cos’è la premenopausa?
L’arrivo della menopausa è preceduto da una fase di transizione, la premenopausa, durante la quale si palesano alcuni disturbi fisiologici.
Questo periodo della vita della donna, noto anche come climaterio, è caratterizzato da significative variazioni dei flussi ormonali e dal declino dell’attività ovarica che causano irregolarità del ciclo mestruale; quando quest’ultimo cessa (amenorrea) per almeno dodici mesi consecutivi, la donna è a tutti gli effetti in menopausa.
Cosa mangiare in premenopausa?
I sintomi della premenopausa possono essere alleviati per via farmacologica (dietro prescrizione medica), nei casi più gravi.
In alternativa, può essere sufficiente seguire un regime alimentare ben calibrato, mirato anzitutto ad impedire l’aumento del peso corporeo.
Da questo punto di vista, quindi, è bene evitare i cibi ricchi di grassi, così come l’abuso di fumo e alcool e prediligere frutta, verdura e latticini (per un maggiore apporto di vitamina D). In aggiunta, è possibile ricorrere ad alcuni rimedi naturali, come ad esempio il tè verde, la passiflora, la rodiola e la cimicifuga, sotto forma di infusi o integratori alimentari.
Cosa mangiare in menopausa?
La dieta di una donna in menopausa dovrebbe essere il più possibile sana ed equilibrata, caratterizzata da un adeguato apporto di alimenti quali frutta, verdura e yogurt.
È altrettanto importante bere regolarmente molta acqua, così da mantenere un buon livello di idratazione e integrare nella dieta le proteine, prediligendo carne bianca e pesce. Tra gli alimenti maggiormente consigliati, specie per contrastare le vampate di calore, ci sono la soia ed il trifoglio rosso.
Alcune sostanze utili a moderare i sintomi della menopausa (isoflavoni e fitoestrogeni) possono essere assunte anche mediante integratori alimentari. Di contro, è bene moderare l’uso del sale (utilizzando quello iodato), il consumo di dolci, caffè ed alcool. Ad una dieta sana vanno abbinate altre ‘buone abitudini’, ossia un’attività fisica regolare e smettere di fumare.













