Ricetta orecchiette pugliesi verdi
5 min di lettura · A cura di Jay chothani · Aggiornato il 4 novembre 2026

La ricetta delle orecchiette pugliesi è un classico della pasta fresca “made in Puglia” e nello specifico della città di Bari.
Facendo un giro nella città vecchia, infatti, è ancora possibile vedere le massaie che, sedute fuori l’uscio delle case, preparano con le loro mani questo delizioso piatto tradizionale.
Scopriamo ingredienti e preparazione delle orecchiette pugliesi, ma in versione “verde”, con l’aggiunta della polvere di moringa biologica, un ingrediente unico nel suo genere e ricchissimo di proprietà nutrizionali.
Elenco dei Contenuti
- Orecchiette pugliesi, un po’ di storia
- Orecchiette pugliesi verdi, la ricetta
- Moringa le proprietà
- Stracciatella che tipo di formaggio è?
- Basilico proprietà
- Farina di semola, proprietà nutrizionali
- Proprietà pomodorini gialli
Orecchiette pugliesi, un po’ di storia
La diffusione delle orecchiette in Puglia e nello specifico a Bari, avvenne fra il XII e il XIII secolo.
Queste erano chiamate anche “strascinati” (in dialetto gli “strasc’nat”) per l’usanza di “strascinare” la pasta sul tavolo col dito, per l’ottenimento della tipica forma concava e rotonda.
Le orecchiette sono una tipologia di pasta fresca caratteristica di tutto il territorio pugliese e sono generalmente prodotte sin dal medioevo utilizzando il grano duro del tavoliere.
Il perché della loro forma è di carattere pratico: l’incavo centrale ne favoriva l’essiccazione in tempi di carestia velocizzandone quindi per il consumo.
Il nome
Le “orecchiette”, anche nel nome, sono state “consacrate” da un atto notarile del 1500 (ritrovato negli archivi della chiesa di San Nicola) relativo alla cessione di un panificio in cui il proprietario, riferendosi alla figlia, destinataria dell’eredità, indica come dote quella di preparare le famigerate “recchjetedde”.
Orecchiette pugliesi verdi, la ricetta
@_paleat ci propone sul suo profilo Instagram, per la rubrica food, la ricetta delle orecchiette pugliesi fatte con la nostra Moringa Oleifera Biologica in polvere.
Un piatto genuino e saporito, che rende onore alla tradizione senza snaturarla, con quel tocco di “verde” in più salutare e stuzzicante.
Ingredienti per 4 persone:
- 400g di farina di semola;
- 200g di acqua tiepida;
- 4 cucchiaini di Moringa;
- 250g di pomodorini gialli;
- Olio evo;
- Stracciatella;
- Sale;
- Basilico;
Preparazione
In una ciotola unite la farina di semola con la polvere di moringa di RedMoringa, mescolate il tutto e poi aggiungete l’acqua tiepida, lavorate per bene l’impasto fino a dargli una forma rotonda e liscia.
Formate così le vostre orecchiette, seguendo le indicazioni nel video.
Per il sugo fate soffriggere un filo di olio Evo con uno spicchio d’aglio e quando sarà leggermente dorato unite i pomodorini gialli.
Fate cuocere per 5 minuti appena e poi aggiustate di sale, se vi piace aggiungete tante foglie di basilico, poi unite le orecchiette al dente e fate saltare in padella, aggiungendo alla fine la stracciatela.
Moringa le proprietà
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La Moringa è una pianta originaria dell’Himalaya, oggi coltivata anche in Europa.
È conosciuta da secoli per le sue straordinarie proprietà nutrizionali.
Contiene, infatti, tutti gli amminoacidi essenziali, i mattoni delle proteine, le vitamine del gruppo B che favoriscono la digestione e inoltre:
- Fibra: 12,2 g per 100 g di foglia essiccata (FAO Feedipedia)
- Calcio: 2.560 mg per 100 g di foglia essiccata (FAO Feedipedia)
- Magnesio: 410 mg per 100 g di foglia essiccata (FAO Feedipedia)
Ricchissima in antiossidanti e antinfiammatori naturali, come ad esempio la quercetina, ha effetti ipocolesterolemizzanti, ipoglicemizzanti e migliora il benessere generale dell’organismo.
Stracciatella che tipo di formaggio è?
La stracciatella è una variante della burrata, composta di straccetti di mozzarella amalgamati con panna fresca.
Dalla consistenza fibrosa e tenera e dal sapore fresco, la stracciatella è un formaggio leggero a pasta filata, tipico della Puglia: basta pensare che 100 gr contengono solo 270 kcal ed è un alimento proteico e molto nutriente.
(Fonte: assolatte.it)
Basilico proprietà
Il basilico è una pianta aromatica appartenete al genere delle Lamiaceae.
Originario dell’Iran è oggi diffuso in tutto il mediterraneo, ingrediente importantissimo di molti piatti tradizionali.
Ha proprietà antinfiammatorie, stimolanti, carminative, antispasmodiche ed è una buona fonte di acqua, vitamine A, C, E, B6, K, niacina, tiamina, riboflavina, acido pantotenico nonché di sali minerali come potassio, fosforo, rame, calcio, ferro, manganese e zinco.
Contiene, inoltre, flavonoidi, beta-carotene, beta-criptoxantina e luteina/zeaxantinae, un olio essenziale ricco di molti composti come ad esempio l’eugenolo, dalle proprietà antibatteriche.
(Fonte: humanitas.it)
Farina di semola, proprietà nutrizionali
La farina di semola è una tipologia di farina molto diffusa nel sud Italia, i cui granelli sono visibili e riconoscibili al tatto, utilizzata soprattutto per la preparazione della pasta, grazie alla sua maggiore resistenza alla cottura.
È piuttosto ricca di proteine e con un potere saziante superiore alla farina 00, contiene carotenoidi da cui il colore giallo; ha buone dosi di vitamine del gruppo B che la rendono particolarmente digeribile, mentre tra i minerali contiene potassio, ferro, fosforo e ha un indice glicemico più basso per la presenza di carboidrati complessi.
Altra peculiarità della farina di semola è il rilascio di energia graduale nel tempo, grazie proprio ai carboidrati complessi.
(Fonte: greenme.it)
Proprietà pomodorini gialli
Il pomodorino giallo si contraddistingue per la sua dolcezza e versatilità in cucina.
Ricchi di betacarotene, acqua, fibre ma anche minerali come potassio, fosforo, calcio e ferro, i “pomodorini d’oro” hanno un elevato contenuto di sostanze antiossidanti.
Pare che in principio, tutti i pomodori fossero gialli anziché rossi e per questo motivo i gialli sono oggi considerati cibo da “goumret”, usati anche per smorzare sapori forti come quello del peperoncino, condire pesce e frutti di mare.
(Fonte: ortofrutta.com/datterino-giallo)











